Alpen Challenge '03
Lantsch - Bergün - Albulapass (2308 m) - La Punt - Passo del Bernina (2320 m) - Forcola di Livigno (2310 m) -
Punt dal Gall - Zernez - Silvaplana - Julierpass (2279
m) - Cunter - Del - Tiefencastel - Lantsch
Lunghezza: 222 Km --- Dislivello totale: 3900 m
L'Alpen Challenge è stato il clou della mia
stagione ciclistica 2003. Dopo i 160 Km del Trittico Alpino Ticinese percorsi a giugno,
la sfida sarebbe stata quella di superare per la prima volta i 200 Km. Preparazione
meticolosa dunque, a cominciare dall'alimentazione basata, nei giorni prima della prova,
soprattutto sui carboidrati. Ottimi propositi che però vanno a cadere proprio alla
vigilia quando per cena mi concedo un non proprio leggerissimo piatto di tipici capuns grigionesi in salsa di panna. Dopo la notte in tenda, la mattina
la sveglia è all'alba. Prima difficoltà della giornata: mettersi le lenti a contatto
davanti all'unico specchio di uno dei due soli bagni del campeggio, pressato da una
decina di altre persone in impaziente attesa.
La partenza è fissata alle 06:30 e durante
la discesa verso Surava l'aria è ancora piuttosto frizzante. La prima asperità della
giornata è l'Albula, che affronto con relativa facilità. Mi fermo un paio di volte ad
attendere il mio compagno d'avventure che, dopo due settimane di vacanza
trascorse tra ozio ed eccessi culinari, è un po' fuori
forma. Durante la salita l'apparizione più strana è senz'altro quella di un eroe (o
pazzo?!) che affonta il passo in sella a un bici militare svizzera (peso >20 kg e rapportone unico da pianura). In cima c'è il primo ristoro: memore della positiva
esperienza Trittico bado di nutrirmi a sufficienza. Purtroppo qui il menu non è così
vario ed è composto per lo più da banane e barrette energetiche, compresi dei bocconcini
che non possono fare a meno di ricordarmi quelli che si danno come ricompensa ai cani.
Rapiti dal panorama indugiamo forse troppo nella sosta in cima. Me ne rendo conto alla
fine della discesa quando realizzo che non manca poi molto allo scadere del tempo massimo
entro cui bisogna transitare al check-point di Muottas-Muragl, pena la deviazione sul
percorso corto. Ne risulta praticamente una gara contro il tempo per non venire eliminati che si
risolve sul filo di lana a nostro favore.
Anche Bernina e Forcola di Livigno riesco a superarli
senza troppi patemi, ricompensato dalla molto divertente discesa attraverso l'angusta galleria di Punt dal
Gall. A Zernez però il divertimento finisce! Il lungo falsopiano verso Silvaplana si
trasforma in un calvario a causa del vento contrario e dei crampi allo stomaco che mi sono
venuti nel frattempo. La prima ripida rampa dello Julier all'inizio mi spaventa
e mi scoraggia, ma in
seguito mi accorgo che in salita vado ancora bene. Lungo tutta l'ascesa non penso ad altro
che al gabinetto su cui potrò liberarmi in cima al passo. Allo scollinamento una
brutta sorpresa però mi attende: il gabinetto funziona a monetine da 50
centesimi e io purtroppo ho con me solo una banconota da 50 Frs... corro al
chiosco a comprare una cosa qualsiasi e mi precipito al bagno: fortunatamente il
vantaggio accumulato lungo l'ascesa mi concede 10 preziosi minuti di "seduta"
prima dell'arrivo di Pascal!!!
Scendiamo insieme, ma sulla penultima ascesa lascio la sua compagnia nuovamente.
Questa volta però in cima non lo aspetto: minaccia pioggia e inoltre non vedo
l'ora di scendere dalla sella per sedermi altrove! L'ascesa finale verso
Lantsch è dura, più per l'intestino che non per le gambe. Ha cominciato a piovere e si
sta scatenando un temporale. Spero solo di non cadere fulminato a pochi metri dal
traguardo. Lo taglio dopo 11 ore e 30 minuti, in 297a posizione (su 305). Ma non mi attardo sul
podio, devo salire su ben altro trono...