Giro dei due passi
Quando dico che esco a fare due passi,
intendo proprio due Passi...
Airolo (1160 m)-Motto Bartola-Passo del San Gottardo
(2091 m) -Andermatt (1441 m) -Passo
dell'Oberalp (2047 m)-Andermatt-Göschenen (1090 m)
Lunghezza: 57 Km --- Dislivello totale: 1560 m
Erano un paio d'anni che sognavo di fare la mitica Tremola, la vecchia strada del Passo del San Gottardo. L'anno scorso l'avevo già programmata un paio di volte, ma Giove Pluvio ci aveva sempre messo lo zampino. Quando il 14 luglio il mio pollice destro ha pensato di festeggiare la presa della Bastiglia decapitandosi all'altezza del 1° metacarpo, lì per lì ho pensato che anche per il 2002 non sarei riuscito a compiere l'impresa. Fortunatamente però la guarigione è stata più rapida del previsto e, pur non essendo ancora al 100%, ho deciso di tentare la scalata venerdì 6 settembre 2002, sulla via del ritorno per il Ticino. Sveglia alle 05:00, treno alle 06:03, arrivo ad Airolo alle 07:55 e partenza verso il passo qualche minuto dopo... La sorpresa è l'ottimo stato del pavé, che è liscio come il sedere di un neonato se confrontato a quello su cui, due mesi prima, ci avevo lasciato il dito tra Osteno e Lanzo d'Intelvi! Prima tappa il Motto Bartola, mia casa in grigioverde per quasi tre mesi: qui la strada spiana un po' e lascia la possibilità di rifiatare. Poi ricomincia la salita e al Motto di Dentro si imbocca la Valle della Tremola e si cominciano a vedere i tornanti. Li conto man mano che salgo 1, 2, 3...10, 11, 12...fantastico!... 22, 23, 24... l'ultimo! Ancora un'ultima curva a sinistra e si arriva al Passo. Dopo una sosta, mi preparo alla parte più temuta.... già non sono un'aquila in discesa, poi con il pollice convalescente non riesco ancora a frenare benissimo. La strada verso Hospental però è dritta, perfettamente liscia e della pendenza giusta per cui devo agire solo minimamente sui freni. Arrivato al piano mi dirigo verso Andermatt... L'Oberalp è lì che mi guarda e sembra dirmi: "So che ti faccio paura con questi nuvoloni che mi incappucciano, ma pensaci: ancora solo 600 metri di dislivello e avrai anche me. Sei già qui è potresti dover aspettare fino all'anno prossimo o all'anno dopo ancora se non ne approfitti oggi. Inoltre è ancora presto...". Difatti sono solo le 10 del mattino, quindi il Passo ha gioco facile e mi lascio convincere. L'Oberalp è meno tortuoso e interessante del Gottardo, ma a metà ascesa mi ricompensa sollevando le nuvole e lasciando comparire il sole. In breve sono in cima anche lì e posso scendere a Göschenen soddisfatto dove mi attende il treno per il Ticino.